Concepimento – Il viaggio dello spermatozoo

Spesso si parla della gravidanza come esperienza vissuta dalla madre e ci si focalizza su tutti quegli aspetti, disturbi e disagi che l’accompagnano e la caratterizzano.

Vorrei invece portare l’attenzione all’esperienza che fa il nascituro, partendo dal concepimento fino alla nascita.

Questo ci permette di comprendere come durante questa transizione possano formarsi schemi e condizionamenti di vario genere, i quali potrebbero creare un terreno fertile per svariate patologie o disturbi che potrebbero svilupparsi anche in età adulta.

Per comprendere ciò, è fondamentale analizzare il processo di sviluppo del feto, dall’inizio della sua formazione, ovvero da prima del concepimento.

Oggi è ampiamente riconosciuto che il corpo trattiene le memorie delle esperienze vissute e sempre più persone si avvalgono di terapie corporee per rilasciare traumi ad ogni livello.

Ognuno di noi porta nella sua memoria cellulare tutta l’esperienza dal concepimento in poi.

In questi articoli propongo alcune riflessioni che possono risultare interessanti.

 

IL VIAGGIO DELLO SPERMATOZOO

Tre milioni di spermatozoi vengono prodotti ogni giorno nei tubuli seminiferi dei testicoli e poi trasportati nell’epididimo per maturare la loro motilità. La loro maturazione viene poi completata soltanto nel tratto riproduttivo (cervice), dove viene secreta una proteina (mucina) che li aiuta a scivolare.

Nell’epididimo sono immersi in delle cellule che hanno il compito di nutrirli ed allo stesso tempo di proteggerli dalle infezioni e dagli attacchi dei globuli bianchi.

Lo spermatozoo è la cellula più piccola del corpo (l’ovulo è la più grande) ed ha la metà dei cromosomi di qualsiasi altra cellula (per questo può venire attaccato dai globuli bianchi, che lo riconoscono come estraneo); non ha nessun’altra funzione, se non quella legata alla riproduzione.

Gli spermatozoi hanno una vita di tre settimane e se non eiaculati, vengono riassorbiti nel corpo.

Lo stato d’animo, gli atteggiamenti, le attitudini e le emozioni del padre hanno una forte influenza su di loro.

 

Riflessione: Cosa sento di aver ricevuto dal campo energetico di mio padre?

 

Durante l’eiaculazione, gli spermatozoi vengono spinti improvvisamente in un viaggio verso l’ignoto. Da un luogo tranquillo e di riposo ad un esodo di massa, farcito di alti livelli di adrenalina e corticosteroidi (ormoni prodotti in stati di eccitamento e paura).

 

  • Come vivo i cambiamenti improvvisi?
  • Com’è per me lasciar andare il vecchio ed affrontare lo sconosciuto?

 

Dopo l’eiaculazione gli spermatozoi arrivano nella vagina, un ambiente ostile, molto acido e molto più caldo dei testicoli. Qui vengono attaccati da un’infinità di globuli bianchi. Entro i primi venti minuti il 25% di loro muore.

I sopravvissuti riprendono il cammino verso una meta sconosciuta e misteriosa, ma irresistibile.

 

  • Come rispondo alle situazioni avverse nella vita?
  • Come affronto le sfide?

 

Da alcune ricerche si è scoperto che gli spermatozoi non sono affatto in competizione fra loro, ma che invece collaborano, si aiutano e sacrificano anche se stessi per far avanzare gli altri. Nuotano l’equivalente di centinaia di chilometri e la maggior parte muore durante il cammino. Un viaggio estenuante, senza nessuna sicurezza che le riserve di energia (mitocondri) siano sufficienti per arrivare alla meta. Un viaggio che può durare dai 20 minuti ai 7 giorni.

Quando gli spermatozoi raggiungono l’ovulo, si trovano di fronte ad una forza di attrazione irresistibile, una forza magnetica, chimica ed elettrica molto potente.

L’ovulo è centomila volte più grande dello spermatozoo!

Da 2 a 50 spermatozoi raggiungono l’ovulo e solo uno potrà entrare. Tutti gli altri moriranno prima.

Quando gli spermatozoi raggiungono l’ovulo, questo inizia a ruotare, ad espandersi e contrarsi, proprio per facilitare l’ingresso ad uno di questi in particolare, piuttosto che ad un altro.

E’ esattamente l’ovulo a scegliere quale spermatozoo far entrare!

 

  • Qual’è la mia modalità di scegliere ed accogliere l’altro?

 

Diversi spermatozoi riescono a penetrare gli strati più esterni dell’ovulo, strofinando la testa, ma appena raggiungono lo strato più interno, solo uno viene risucchiato all’interno ed arriva al nucleo. Quando entra perde la coda e quindi non ha più potere di spinta; la testa viene come trafitta da dei filamenti dell’ovulo ed esplode rilasciando all’interno del nucleo i suoi cromosomi.

 

  • Vita e morte sono assolutamente inseparabili, sono parte di uno stesso processo.Ognuna porta costantemente all’altra. E’ una trasformazione continua.
  • E’ fondamentale lasciare o rinunciare a qualcosa di sé per poter incontrare l’altro.

segue ‘Il Viaggio dell’Ovulo’…….

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