Gli 8 Canali Straordinari – prima parte

Gli 8 Canali Straordinari e l’embriologia

 

Gli 8 Canali Straordinari si dividono in prima, seconda e terza generazione.

 

Quelli di prima generazione sono quattro e precisamente: Chong Mai, Ren Mai, Du Mai e Dai Mai; sono i primi a formarsi nel feto e rappresentano la strutturazione del ‘tronco energetico’, ciò che crea le condizioni affinché la potenzialità del vivere possa effettivamente realizzarsi.

 

La seconda e la terza generazione si attivano al momento della nascita ed hanno a che fare con l’energie del Cielo Posteriore (dopo la nascita), del mondo della dualità e per questo si dividono in Yin e Yang.

Sono essenzialmente un raccordo fra il Cielo Anteriore e il Cielo Posteriore.

Questi sono principalmente legati a problemi costituzionali dovuti all’utilizzo del Jing e della Yuan Qi e quindi al processo di esistere, ‘consumare la vita’, invecchiare.

 

La seconda generazione comprende Yin Wei e Yang Wei e rappresenta la prima attivazione della potenza verso il Cielo Posteriore, espressa dai Canali di prima generazione; l’ingresso dell’individuo nel mondo, la preparazione al muoversi nel mondo.

 

Yin Wei e Yang Wei collegano fra loro le varie fasi della vita, i passaggi (nascita, infanzia, adolescenza, maturità, vecchiaia, morte) e sono legati all’iniziativa, alla capacità di scegliere ed esperire la vita, alla vitalità.

 

Mentre la terza generazione (Yin Qiao e Yang Qiao) rappresenta l’esperienza di contatto con il mondo esterno ed interiore, il cammino di crescita individuale, il muoversi nel mondo, il fare esperienze e portarle dentro di sé.

Yin Qiao e Yang Qiao sono molto legati alle pratiche di meditazione ed evoluzione spirituale.

 

Per comprendere meglio questi canali, è fondamentale osservare le prime fasi di sviluppo embrionale.

 

Partiamo dalla cellula fecondata che inizia il suo percorso verso l’utero dove cercherà di impiantarsi.

Durante questo tragitto a ritroso attraverso le tube, l’ovulo inizia la sua suddivisione cellulare fino a divenire un piccolo aggregato di cellule ancora indifferenziate, detto ‘morula’ per la sua forma somigliante al frutto.

Arrivato nell’utero, prende contatto con la parete e s’impianta nella mucosa, la penetra in profondità ed inizia la sua rapida crescita e trasformazione.

Le cellule cominciano a differenziarsi in modi diversi ed a formare prima due e poi tre strati distinti (foglietti germinativi).

All’inizio si creano due linee di cellule (ectoderma ed endoderma) che si trovano al centro di congiunzione di due piccole bolle, il sacco vitellino e la cavità amniotica (in seguito si formerà nel mezzo anche il terzo foglietto o mesoderma).

 

Di nuovo questa immagine riporta al principio della dualità, dell’indispensabile unione di due mondi (Yin-Yang, maschile-femminile, Cielo-Terra, …) come passaggio necessario dell’energia vitale dal Non Manifesto al Manifesto, dalla Non Forma alla Forma.

Vedo questa fase come un prepararsi al vivere nel mondo della dualità, della relazione, un iniziare a ricevere nutrimento da questi due aspetti fondamentali e complementari della vita nel mondo della forma.

 

Circa due settimane dopo il concepimento, un gruppo di cellule inizia ad organizzarsi lungo la linea mediana (detta anche linea primitiva) con un movimento che parte dall’estremità caudale dell’embrione fino a salire verso l’estremità centrale, dove poi si formerà la testa.

A questo punto una sorta di solco inizia a formarsi, che chiudendosi su se stesso, si trasforma in un tubo, la notocorda.

Questa linea di cellule è l’abbozzo della futura colonna vertebrale ed è proprio da qui che partiranno gli stimoli biochimici per la differenziazione delle cellule adiacenti, in particolare quelle destinate a formare il midollo spinale.

In realtà la notocorda si dissolve negli stadi successivi dello sviluppo embrionale, restano solo delle parti che vanno poi a formare il nucleo dei dischi intervertebrali e parte della base cranica.

Allo stesso tempo la parte centrale del foglietto superiore si affossa, creando una specie di condotto che poi si richiude completamente formando il tubo neurale, primo abbozzo del Sistema Nervoso Centrale.

E’ importante notare che solo a questo punto inizia ad esserci un orientamento chiaro di ciò che è destra, sinistra, alto, basso.

 

Per quanto riguarda i tre foglietti germinativi, l’ectoderma (il foglietto esterno) andrà a formare il Sistema Nervoso Centrale, la pelle, le unghie, i peli, gli organi di senso, le ghiandole mammarie, l’ipofisi, le ghiandole sottocutanee, lo smalto dei denti.

 

Il mesoderma (il foglietto centrale) formerà il sistema muscolo-scheletrico, il cuore e il sistema circolatorio, l’apparato uro-genitale, le gonadi, i reni, la linfa, la milza.

 

L’endoderma (il foglietto interno) formerà la maggior parte dell’apparato digerente, le ghiandole salivari, il fegato, il pancreas, la faringe, i polmoni, la tiroide, il timo, l’intestino, le tonsille, la paratiroide.

 

Ma una delle cose più significative è, non solo che tutti i sistemi corporei si formano attorno alla linea mediana, ma che tutti i movimenti di questo processo non succedono a caso e sono in perfetto orientamento intorno a questa linea, come tutti i diversi ritmi e movimenti.

Infatti i movimenti che avvengono durante il nostro sviluppo embrionale sono gli stessi che continuano per il resto della nostra vita come espressioni di ciò che in gergo Craniosacrale si chiama ‘Respirazione Primaria’. Questi si percepiscono nel corpo come un movimento ritmico che, nella fase inspiratoria, sale attraverso il corpo dalla base verso l’alto, espandendosi proprio come una forte sorgente, una gettata di potenza che zampilla verso l’alto e, nella fase espiratoria, si ritrae producendo un assestamento.

 

Tornando adesso ai Canali Straordinari, il primo a formarsi è il Chong Mai, detto anche ‘Mare del Sangue’, che corrisponde alla linea mediana primitiva, la notocorda, e che in seguito dà vita al secondo Canale Straordinario Du Mai, corrispondente al tubo neurale (linea mediana fluida).

 

Segue……….

Tratto da “Compendio di Medicina Tradizionale Cinese”
Edizioni Youcanprint

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